Susanna Artero è stata l’unica moglie di Nicola Pietrangeli, il campione di tennis scomparso il 1° dicembre 2025 a 92 anni. I due si sposarono il 18 luglio 1960 e dalla loro unione nacquero tre figli: Marco, Giorgio e Filippo. Il matrimonio durò circa quindici anni. Artero è morta a settembre 2024; le cause del decesso non sono state rese note.
Nata e cresciuta a Roma, da giovane lavorava come indossatrice ed era conosciuta con il soprannome di “Susi”. La sua data di nascita non è documentata pubblicamente, ma sulla base delle dichiarazioni di Pietrangeli — che la conobbe quando lui aveva ventuno anni e lei diciotto — si può collocare intorno alla metà degli anni Trenta.
Come si conobbero: «la bruna e la bionda» della Roma anni Cinquanta
Il racconto dell’incontro tra i due è affidato interamente alle parole di Pietrangeli, che ne parlò in più interviste nel corso dei decenni. A D di Repubblica disse: «Era bellissima. A lei e alla sua migliore amica Paola Campiello, la bruna e la bionda, negli anni Cinquanta andava dietro tutta Roma. Mi innamorai della bruna. Ci siamo messi insieme da ragazzini: io 21, lei 18 anni». In un’intervista raccolta da Vanity Fair, aggiunse un dettaglio sulla famiglia di lei: «Sua madre non voleva che mi frequentasse perché sperava per la figlia in un uomo ricco. Io non lo ero, non lo sono mai stato. All’epoca giravo in tram e bus». E ammise di averla sposata «per amore e sottile ripicca nei confronti della madre arrampicatrice».
Una foto d’archivio datata luglio 1960, conservata nel catalogo Alamy, documenta il giorno delle nozze. Entrambi dichiararono di avere desiderato anche una figlia, ma dalla loro unione nacquero solo maschi.
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Quindici anni insieme, poi la rottura
Le ragioni della fine del matrimonio sono state raccontate pubblicamente quasi esclusivamente da Pietrangeli, in versioni non del tutto coincidenti tra loro. A Fanpage affermò: «Mia moglie Susanna Artero, madre dei nostri tre figli, mi abbandonò perché sosteneva che la tradivo. In realtà non è vero, al limite le ho messo le corna, che è ben diverso». In un’altra occasione, a D di Repubblica, raccontò invece che Susanna si era innamorata di un altro uomo, più giovane: «Quando mi disse che si era innamorata di un altro ho cercato di trattenerla, di farla ragionare. “Guarda che quello poi ti molla”. Ma non c’è stato niente da fare. E quello, poi, chiaramente l’ha mollata…».
Le due ricostruzioni — le infedeltà di lui e l’innamoramento di lei — non si escludono a vicenda, ma non risultano interviste pubbliche in cui Susanna Artero abbia mai dato la propria versione. Dopo la separazione, secondo quanto riferito da Pietrangeli al Quotidiano Nazionale, il tennista pagò gli alimenti per circa quarant’anni, mantenendo un rapporto che definì «tutto sommato buono». Pietrangeli non si risposò mai: dopo Susanna ebbe tre relazioni significative — con Lorenza, con la conduttrice televisiva Licia Colò dal 1987 al 1994, e infine con Paola — ma in nessun caso arrivò a un nuovo matrimonio.
Giorgio, campione di surf morto a 59 anni
Dei tre figli, l’unico a raggiungere una certa notorietà è stato Giorgio, tra i pionieri italiani del surf negli anni Ottanta. Partecipò con la Nazionale ai Mondiali del 1988 a Portorico e agli Europei in Portogallo l’anno successivo. Giorgio Pietrangeli è morto il 4 luglio 2025 a Manciano, vicino a Capalbio, a 59 anni, per un tumore contro il quale combatteva da tempo. Il padre, in quel momento ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una frattura al femore, apprese la notizia in ospedale. A Repubblica disse: «Ho 92 anni, lui 59: dovevo morire prima io. Non è giusto… Non è normale». Pietrangeli morì cinque mesi dopo.
Di Marco e Filippo si sa poco pubblicamente. Pietrangeli ha menzionato in alcune occasioni l’esistenza di almeno due nipoti, uno dei quali di nome Matteo.
Tre lutti in poco più di un anno
La notizia della morte di Susanna Artero è stata riportata il 16 settembre 2024 da Il Messaggero e dal Corriere dello Sport, senza che venissero rese note le cause. Meno di dieci mesi dopo è morto il figlio Giorgio, e a dicembre 2025 lo stesso Pietrangeli. Tre scomparse in poco più di un anno hanno chiuso definitivamente il capitolo di una famiglia che, pur legata a uno dei nomi più celebri dello sport italiano, era rimasta per decenni ai margini della vita pubblica.
Fonti: Il Messaggero | D di Repubblica | Corriere dello Sport | Vanity Fair | Fanpage
Jane Austin è autrice de Il Giornalista e si occupa di biografie, personaggi famosi e notizie dal mondo delle celebrità. Scrive contenuti chiari e informativi, con l’obiettivo di raccontare le storie, le carriere e le curiosità delle personalità più conosciute.