Il nome di Eros Turatello è legato inevitabilmente a quello del padre, Francis Turatello, una delle figure più conosciute della criminalità milanese degli anni Settanta. Eros, tuttavia, non è diventato noto per una propria attività pubblica o criminale. La sua notorietà nasce soprattutto dalla storia familiare, da alcune fotografie d’epoca e dalla sua presenza, ancora bambino, sulla copertina di un celebre disco di Franco Califano.
Ricostruire la sua biografia non è semplice. Eros ha mantenuto una vita prevalentemente privata e le informazioni disponibili derivano soprattutto da una sua intervista e da articoli dedicati al padre. È quindi importante distinguere i fatti documentati dai racconti non verificati che circondano la famiglia Turatello.
Chi è Eros Turatello
Eros Turatello è il figlio di Francesco Michele Turatello, conosciuto come Francis o con il soprannome di “Faccia d’angelo”, e di Emilia Luciana Zenari, chiamata Lia, fotomodella legata al boss milanese.
Nato nei primi anni Settanta, Eros trascorse soltanto una parte limitata dell’infanzia accanto ai genitori. In un’intervista pubblicata nel 2017 raccontò di avere cinque anni quando suo padre venne arrestato nel 1977 e nove quando Francis fu ucciso nel carcere di Badu ’e Carros, a Nuoro, il 17 agosto 1981.
Dopo la perdita dei genitori crebbe principalmente con la nonna paterna, Luigia Turatello. Secondo le sue parole, la donna cercò di proteggerlo sia dall’ambiente criminale nel quale aveva vissuto la famiglia sia dall’attenzione provocata da un cognome molto conosciuto.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Eros Turatello |
| Padre | Francesco “Francis” Turatello |
| Madre | Emilia Luciana “Lia” Zenari |
| Nonna paterna | Luigia Turatello |
| Notorietà | Figlio di Francis e bambino sulla copertina di un album di Califano |
| Vita pubblica | Limitata; poche interviste disponibili |
| Collegamento con la musica | Copertina di Tutto il resto è noia |
La famiglia e l’infanzia nella Milano degli anni Settanta
L’infanzia di Eros si svolse durante uno dei periodi più complessi della storia recente di Milano. Negli anni Settanta la città era attraversata da tensioni politiche, terrorismo, sequestri di persona e violenti conflitti tra gruppi criminali.
Nell’intervista rilasciata ad Alex Rebatto, Eros spiegò che da bambino non comprendeva il ruolo degli uomini che frequentavano suo padre. Li considerava amici di famiglia: persone gentili che gli portavano regali e giocavano con lui. Francis, secondo il racconto del figlio, cercava di mantenerlo all’interno di una sorta di “bolla”, lontano dalle proprie attività.
Questa testimonianza offre una prospettiva diversa dalla cronaca giudiziaria. Per il pubblico Francis Turatello era un boss; per Eros era prima di tutto il padre che vedeva sempre meno e del quale sentiva la mancanza.
Chi era suo padre Francis Turatello
Francis Turatello nacque ad Asiago il 4 aprile 1944 e crebbe a Milano, nel quartiere di Lambrate. Dopo alcune esperienze come pugile dilettante e piccoli lavori, entrò progressivamente nella criminalità cittadina.
Nel corso degli anni Settanta divenne il capo di un’organizzazione attiva principalmente nel controllo delle bische clandestine e nello sfruttamento della prostituzione. Fu inoltre coinvolto in indagini riguardanti rapine e sequestri di persona. La sua notorietà aumentò anche a causa della rivalità con Renato Vallanzasca, leader della banda della Comasina.
Dopo l’arresto di entrambi, il rapporto tra Turatello e Vallanzasca cambiò. La rivalità lasciò spazio a un riavvicinamento avvenuto in carcere, tanto che Francis partecipò come testimone alle nozze di Vallanzasca con Giuliana Brusa.
Per comprendere Eros è necessario conoscere questo contesto, ma sarebbe scorretto attribuire al figlio le scelte compiute dal padre.
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Lia Zenari, la madre di Eros
La madre di Eros era Emilia Luciana Zenari, nota come Lia Zenari. Le fonti la descrivono come una fotomodella che ebbe una relazione con Francis Turatello.
La sua vita terminò tragicamente nel gennaio 1978. Lia Zenari venne uccisa a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in automobile con un altro uomo. Eros era ancora un bambino e, nella sua intervista, dichiarò di non conservare ricordi diretti della madre.
La perdita di Lia e la detenzione del padre fecero sì che la nonna diventasse il principale punto di riferimento della sua crescita.

L’arresto e la morte di Francis Turatello
Francis Turatello venne arrestato il 2 aprile 1977 in piazza Cordusio, nel centro di Milano. Fu successivamente condannato per il suo coinvolgimento in alcuni sequestri di persona e trasferito in strutture di massima sicurezza.
Il 17 agosto 1981 venne assassinato nel cortile del carcere di Badu ’e Carros. L’omicidio fu particolarmente violento, ma alcune ricostruzioni macabre diffuse negli anni non sono state confermate dalla direzione del carcere e da testimoni presenti.
Anche il movente è rimasto oggetto di versioni contrastanti. Collaboratori di giustizia e protagonisti della criminalità del periodo hanno indicato mandanti e ragioni differenti. È pertanto più corretto evitare di presentare una singola ricostruzione come definitivamente accertata.
Cronologia essenziale
| Anno | Avvenimento |
|---|---|
| Primi anni Settanta | Nasce Eros Turatello |
| 1977 | Francis Turatello viene arrestato |
| 1977 | Esce l’album Tutto il resto è noia |
| 1978 | Lia Zenari viene uccisa a Milano |
| 1981 | Francis Turatello viene assassinato in carcere |
| 2017 | Viene pubblicata una lunga intervista a Eros |
Eros Turatello sulla copertina di “Tutto il resto è noia”
Una delle curiosità più cercate riguarda la copertina di “Tutto il resto è noia”, celebre album pubblicato da Franco Califano nel 1977. Accanto al cantautore compare un bambino dai capelli biondi: quel bambino è Eros Turatello.
Secondo il racconto di Eros, la fotografia venne scattata durante una visita di Califano alla famiglia. Il bambino gli sarebbe saltato addosso per salutarlo e il momento venne immortalato spontaneamente. Lo scatto fu poi scelto per la copertina del disco.
Questa immagine ha attraversato le generazioni e continua a suscitare curiosità. Molte persone conoscono l’album, ma ignorano l’identità del bambino ritratto insieme al Califfo.
Il rapporto della famiglia Turatello con Franco Califano
Franco Califano non nascose la propria amicizia con Francis Turatello. Durante una deposizione giudiziaria spiegò di aver conosciuto Francis molti anni prima e di essere rimasto in contatto con sua madre, che chiamava affettuosamente “zia Luisa”.
Califano precisò anche di essere stato tenuto lontano dagli affari criminali dell’amico. Questa amicizia, tuttavia, pesò sulla sua immagine pubblica e venne spesso utilizzata per associarlo alla malavita. Il cantautore fu poi assolto dalle gravi accuse che gli erano state contestate nel processo alla Nuova Camorra Organizzata.
Eros raccontò che da bambino considerava Califano una persona di famiglia. Il legame tra il cantante e i Turatello spiega perché la sua presenza sulla copertina del disco non fosse una scelta casuale o puramente promozionale.
I ricordi raccontati da Eros Turatello
Uno degli episodi più toccanti raccontati da Eros riguarda una vigilia di Natale. Ancora bambino, telefonò alla polizia chiedendo agli agenti di permettere al padre di tornare a casa, promettendo che sarebbe stato “buono”. La nonna lo trovò al telefono e comprese immediatamente quanto gli mancasse Francis.
Eros ricordò inoltre un consiglio ricevuto dal padre: prenderlo come esempio e fare esattamente il contrario. Pur conservando ricordi affettuosi del genitore, dichiarò di non voler giustificare o santificare il suo lato criminale.
Questa distinzione è fondamentale. Un figlio può provare amore e nostalgia per il padre senza approvarne le azioni.
Un cognome difficile da portare
Il cognome Turatello ha rappresentato per Eros un’eredità complessa. Da una parte custodisce il ricordo personale di suo padre; dall’altra richiama una stagione segnata da rapine, sequestri, faide e omicidi.
Eros ha scelto di mantenere il cognome e di parlare pubblicamente in rare occasioni, senza però costruire una carriera sulla fama criminale della famiglia. Nelle sue dichiarazioni emerge soprattutto il desiderio di proteggere la moglie e la figlia dall’esposizione mediatica.
La sua storia invita anche a non confondere la responsabilità individuale con l’appartenenza familiare. Essere figlio di un personaggio noto della cronaca nera non significa condividerne automaticamente identità e scelte.
Che cosa fa Eros Turatello oggi?
Le informazioni recenti sulla vita professionale di Eros sono limitate. Alcuni articoli e la sua intervista riferiscono che ha lavorato nel turismo e all’interno di un’agenzia di viaggi. In passato avrebbe svolto anche il lavoro di animatore turistico.
Non esistono però fonti sufficientemente aggiornate per affermare con certezza quale sia la sua occupazione attuale. È preferibile dire che Eros conduce una vita riservata, lontana dalla notorietà che accompagnò il padre.
Eros Turatello tra cinema, libri e cultura popolare
Eros ha avuto un piccolo ruolo come comparsa nel film “Vallanzasca – Gli angeli del male”, diretto da Michele Placido e uscito nel 2010. Nel film il personaggio di Francis Turatello è interpretato da Francesco Scianna.
La figura del padre è comparsa anche in libri, documentari, canzoni e altre produzioni cinematografiche. Questa continua attenzione culturale ha mantenuto vivo l’interesse per tutta la famiglia Turatello e, indirettamente, anche per Eros.
La sua testimonianza rimane però diversa dalle rappresentazioni artistiche: non racconta il fascino del boss, ma il peso umano di crescere senza i genitori e con un cognome conosciuto da tutti.
Domande frequenti su Eros Turatello
Chi è Eros Turatello?
È il figlio di Francis Turatello e Lia Zenari.
Eros Turatello è il bambino sulla copertina di Califano?
Sì. Compare insieme a Franco Califano sulla copertina dell’album Tutto il resto è noia.
Eros Turatello ha seguito le attività del padre?
Non risultano fonti attendibili che lo colleghino alle attività criminali di Francis.
Che lavoro ha svolto?
In alcune interviste ha raccontato di avere lavorato come animatore turistico e in un’agenzia di viaggi.
Dove vive Eros Turatello oggi?
Non sono disponibili informazioni pubbliche certe e aggiornate. Ha scelto di mantenere riservata la propria vita privata.