Don Matteo Balzano, viceparroco di Cannobio e responsabile dell’oratorio, è morto il 5 luglio 2025, all’età di 35 anni. La Diocesi di Novara ha confermato che il sacerdote si è tolto la vita. La notizia ha colpito la comunità del Verbano-Cusio-Ossola, soprattutto i giovani che accompagnava nelle attività parrocchiali.
La ricerca “prete Cannobio morto” rimanda principalmente a questa vicenda: è quindi importante collocarla nel luglio 2025, senza presentarla come una notizia appena avvenuta. I funerali sono stati celebrati l’8 luglio nella collegiata di San Vittore, prima di un’ulteriore celebrazione a Grignasco, sua comunità di origine.
La morte del sacerdote e la conferma della diocesi
La mattina del 5 luglio don Matteo non si era presentato per celebrare la messa e non rispondeva al telefono. Come riportato da Rai TGR Piemonte, queste assenze avevano fatto scattare l’allarme. Il sacerdote è stato poi trovato senza vita nell’abitazione annessa all’oratorio di Cannobio.
La comunicazione ufficiale della Diocesi di Novara è stata affidata a don Franco Giudice, vicario episcopale per il clero e la vita consacrata. La nota ha confermato il suicidio ed espresso vicinanza ai familiari e alla comunità parrocchiale.
Il comunicato non indica le ragioni della morte. Non consente quindi di attribuire il gesto a una specifica difficoltà personale, a un episodio particolare o a una diagnosi. La ricostruzione dei fatti deve mantenere questa distinzione, rispettando ciò che è stato reso pubblico e ciò che non è documentato.
Chi era don Matteo Balzano
Don Matteo era nato il 3 gennaio 1990 a Borgomanero ed era originario della parrocchia di Grignasco. Era stato ordinato sacerdote il 10 giugno 2017 dal vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla.
Dal 2017 ai primi mesi del 2023 aveva svolto il ministero come vicario parrocchiale nella comunità di Castelletto sopra Ticino. Dopo un periodo presso il Santuario di Re, in Valle Vigezzo, aveva proseguito il servizio a Cannobio, dedicandosi ai giovani dell’oratorio e offrendo il proprio contributo anche alla Valle Cannobina.
Il suo incarico a Cannobio era quello di viceparroco, o vicario parrocchiale. È una precisazione utile rispetto ai titoli che lo descrivono genericamente come “parroco di Cannobio”: il lavoro con i ragazzi e la responsabilità dell’oratorio erano aspetti centrali del suo servizio nella comunità.
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I funerali nella collegiata di San Vittore e a Grignasco
Il funerale a Cannobio è stato celebrato la mattina di martedì 8 luglio 2025 nella collegiata di San Vittore, con la presidenza del vescovo Franco Giulio Brambilla. Alla celebrazione hanno partecipato familiari, sacerdoti, fedeli e numerosi giovani dell’oratorio.
Nel pomeriggio si è svolta una seconda celebrazione a Grignasco, presieduta da dom Adriano Ciocca Vasino, vescovo missionario in Brasile e originario della stessa comunità. Il resoconto diocesano pubblicato l’8 luglio documenta entrambe le celebrazioni, distinguendosi dagli articoli dei giorni precedenti che ne annunciavano soltanto il programma.
Durante l’omelia, Brambilla ha invitato a dare maggiore attenzione alla vita interiore e alle relazioni. Ha richiamato il valore dell’ascolto, della compassione e della vicinanza reciproca, rivolgendosi anche ai sacerdoti più giovani. Le sue parole hanno accompagnato il lutto della comunità, senza proporre una spiegazione delle ragioni personali della morte.
Il ricordo dei giovani dell’oratorio
Uno dei momenti più significativi del funerale è stato il messaggio dei ragazzi. Nel ricordo riportato da ANSA, don Matteo emerge come una presenza capace di dare nuova vitalità all’oratorio e di costruire un rapporto di amicizia con i giovani.
I ragazzi hanno ricordato in particolare le serate del venerdì, durante le quali il sacerdote li invitava a sviluppare un proprio senso critico. Accanto alle attività condivise, nelle loro parole trovavano spazio il confronto e l’attenzione alla crescita personale.
Il resoconto della diocesi racconta inoltre che il vescovo aveva incontrato i giovani dopo la morte di don Matteo e aveva chiesto loro di mettere per iscritto ciò che stavano vivendo. Il testo letto durante le esequie ha così dato voce al loro dolore e al legame costruito con il sacerdote nella quotidianità dell’oratorio.
Fonti: Diocesi di Novara — Addio a don Matteo Balzano | Rai TGR Piemonte — Trovato senza vita viceparroco di Cannobio | Diocesi di Novara — L’ultimo saluto a don Matteo Balzano | ANSA — Il funerale e il ricordo dei ragazzi
Jane Austin è autrice de Il Giornalista e si occupa di biografie, personaggi famosi e notizie dal mondo delle celebrità. Scrive contenuti chiari e informativi, con l’obiettivo di raccontare le storie, le carriere e le curiosità delle personalità più conosciute.